Negozi alimentari:
Innocenzi: Via Natale del Grande, 31. Tra i più caratteristici e deliziosi negozi che vendono prodotti regionali (come olio d’oliva, pane, patate, salse regionali) ed ingredienti per cucine Indiana, tailandese, giapponese e messicana.
Ristoranti:
Augusto:
P.za dè Renzi 15 A nord di Piazza Santa Maria in Trastevere. Gustate le specialità giornaliere di pasta,la pasta alla matriciana,pasta e fagioli e il pollo arrosto con patate.Siate preparati a lunghe code. Senza prenotazione.
Pizzerie:
Dar Poeta:
Vicolo del Bologna 45-46. Da Piazza S.Egidio, percorrete via della Scala e girate a destra. Difficilmente un turista in vista. Parecchi tipi di bruschetta e pizza. Salvate spazio per i dolci specialmente il calzone con la nutella!
Bars:
San Callisto :
Piazza San Callisto 9/a. Uno dei bar più autentici di Trastevere. Prezzi bassi, buon caffè, granita e gelati (provate zabaione e cioccolata con panna). Senza fronzoli.
Pubs:
Enoteca Trastevere: via della Lungaretta, 86: Un piacevole wine bar che offre una gran varietà di vini al bicchiere. Lunga lista di birre, cocktails e alcolici
Il quartiere Trastevere, oltre il Tevere dal centro storico, è racchiuso fra la collina del Gianicolo ed il Vaticano. Grazie alle sue strette stradine, ai suoi bar, ristoranti e negozi è divenuta una zona alla moda.
Da non perdere:
Siti e Monumenti:
Santa Maria in Trastevere – Questa augusta basilica si erge nel cuore di Trastevere, sulla piazza dello stesso nome decorata da una fontana del XVII secolo e dominata dal bel Palazzo di San Callisto (XVII sec.). Questa è stata la prima chiesa dedicata alla Vergine Maria, la pianta e la struttura muraria di Santa Maria in Trastevere datano al 340 AD anche se, nei secoli, si lavorò alla basilica a più riprese. La costruzione presente data agli anni 1130-43. Il fronte decorato con mosaici del XII-XIII secolo e una bella torre campanaria romanica presenta un portico sotto il quale sono vari marmi e iscrizioni funerarie. L’interno ha una navata e due ali che poggiano su grandi colonne antiche di granito con trabeazione, un pavimento cosmatesco e un ricco soffitto di legno disegnato da Domenichino (1617). Nel presbiterio, chiuso da una recinzione in marmo, una targa indica il luogo dove, secondo la leggenda, si spande l’olio il giorno della nascita di Cristo. L’abside ha come protagonista splendidi e importanti mosaici di Pietro Cavallini che datano al 1140. Benché questa struttura risalga al XII secolo, una basilica precedente esisteva sotto Callisto nel III secolo. Il mosaico della Vergine e delle 10 sante donne che si trovano all’esterno introducono al mare di oro e marmo dell’interno. I mosaici del XII secolo nell’abside e l’arco trionfale raffigurano Gesù, Maria, Santi e Papi in un ricco stile bizantino.
Museo del folclore e dei poeti romaneschi – è stato riordinato (1980) in piazza Sant’Egidio,con parte delle collezioni già in Palazzo Braschi.
A Piazza Trilussa prendete Ponte Sisto, ricostruito da Baccio Pontelli sotto Sisto IV (1474) e raggiungete il centro storico, Piazza Farnese, Piazza Campo dè Fiori e Piazza Navona.
Via della Lungara – Lunga strada della Roma rinascimentale, aperta sotto Giulio II, tra Porta Settimiana - nelle mura Aureliane - e la porta di Santo Spirito da A.Sangallo il Giovane (1540). Palazzo Corsini è al n.10 e di fronte è la famosa Farnesina.
Palazzo Corsini (Galleria Nazionale d’Arte Antica) – Il palazzo è ora sede dell’Accademia dei Lincei,famoso istituto culturale fondato nel 1603. Il primo piano del palazzo ospita parte delle collezioni della Galleria Nazionale che includono una pregevole collezione di opere italiane e straniere del XVII e XVIII secolo: dipinti di Caravaggio, G.Reni, Guercino, L
Farnesina – La Villa, uno dei gioielli architettonici del Rinascimento, tutta grazia e armonia, fu costruita da B.Peruzzi (1508-11) per il banchiere senese Agostino Chigi, che qui era solito ricevere Papi, cardinali, principi e artisti; nel 1580 passò alla famiglia Farnese.
Al pianterreno si dovrebbe fare una visita alla Galleria, che ha una bella volta dipinta (Storie di Psiche) di Raffaello (1517) con l’aiuto di G.Romano, F.Penni e Giovanni da Udine, e alla stanza contigua ugualmente dipinta da Raffaello (la famosa Galatea,1511), B.Peruzzi (Costellazioni) e Sebastiano del Piombo (Polifemo e scene dalle Metamorfosi). Al primo piano, la Sala delle Prospettive, dipinte da Peruzzi e aiuti; nella Stanza da letto, le nozze di Alessandro e Rossane, un glorioso affresco del Sodoma.
Il Gabinetto Nazionale delle Stampe è anche nella Villa. Stampe di artisti italiani e stranieri dal XV al XIX secolo.
Passeggiata del Gianicolo : Camminate lungo via Garibaldi e raggiungete la cima. Dopo il Pincio, questa è la più bella e romantica passeggiata a Roma. Dal piazzale abbassate lo sguardo sui monumenti di Roma: una vera cartolina di Roma e uno stupefacente panorama.
S.Pietro in Montorio – La chiesa di San Pietro sorge, secondo la tradizione, nel luogo dove San Pietro fu crocifisso, e fu ricostruita in semplice forma rinascimentale forse da Baccio Pontelli (XV secolo). L’interno, una singola navata con cappelle e nicchie, contiene varie opere d’arte. Nella I° cappella destra la Flagellazione di Sebastiano del Piombo, nella 4° cappella la Deposizione del caravaggesco Dirck van Baburen (1617). Dalla piazza, panorama di Roma. Nel piccolo cortile il tempietto del Bramante, un elegante costruzione circolare con un giro di colonne esterno e cupola di classica semplicità e monumentalità (1502). Un buco nella cappella sottostante si dice essere il luogo dove fu fissata la croce.
Orto Botanico – Riempita con varie specie ben etichettate di alberi e fiori, i giardini restano verdi e lussureggianti perfino quando il resto di Roma è grigia e coperta di nuvole. Il rimarchevole insieme della flora si dipana da valli di felci attraverso boschetti di bamboo fino in cima alla collina dove è il giardino giapponese.
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