Codice alloggio: 149
Codice alloggio: 121
Codice alloggio: 144
Codice alloggio: 106
Codice alloggio: 108Se siete interessati ad un’area nel centro di Roma in cui i turisti non vanno per la maggiore, se cercate un quartiere genuino in cui ancora si vedono vecchie Fiat 500, vespe italiane e nonne che, come nei paesi, fanno la loro passeggiata sotto braccio e dove è possibile trovare caffè e ristoranti ad un prezzo accessibile, abbiate presente Testaccio.
Prenotando un appartamento per vacanze a Testaccio avrete la possibilità di mangiare in ottimi ristoranti prettamente romani, di comprare ogni sorta di cibo (pesce, carne, frutta, verdure, legumi di stagione ecc. ) nel vivissimo mercato giornaliero coperto al centro del quartiere, di accedere a stupendi negozi di delicatezze, di passeggiare per strade di un vecchio quartiere popolare oggi divenuto esemplare e di godere della vita notturna.
Da non dimenticare poi il “cappuccino e cornetto” ed il caffè (possibilmente "al vetro") da gustare nei bar locali al mattino, unici!
Testaccio è a una facile passeggiata – non più di 15 minuti – dai luoghi di maggior interesse della parte sud del centro di Roma, come il Colosseo, Trastevere, il Foro Romano e il Circo Massimo. Anche alcuni scorci del quartiere sono degni di essere visitati iniziando dalla Piramide Cestia o dal vicino Cimitero Protestante, suggestivo luogo di memorie per le personalità dell’arte e della cultura ivi sepolte. Spostandosi un po’ verso l’Aventino è inoltre possibile ammirare la chiesa benedettina di Sant’Anselmo e la chiesa di Sant’Alessio.
Con la chiusura del Mattatoio ed il suo originale piano di recupero in spazi dedicati all’arte ed alla musica, in questi ultimi due decenni Testaccio si è evoluto, in un luogo alla moda con infiniti bar, discoteche, ristoranti e pubs. Un posto affascinante da vivere per i romani alla moda e gli artisti (il reale stato dei prezzi è aumentato di conseguenza) ma non altrettanto servito e conosciuto per i suoi alberghi.
Dal punto di vista storico, è interessante ricordare che al Monte Testaccio e nel sito circostante si svolsero dal 1256 al 1470 circa le feste di Carnevale. I giochi che vi si praticavano consistevano nel lanciare animali come maiali, tori e cinghiali giù dal monte dove i lusores se li contendevano per trafiggerli con la spada e venirne in possesso. Dalle feste medievali dei tori e dell’albero della cuccagna si passò,dal 1600,ai banchetti gastronomici delle famose ottobrate romane.