Codice alloggio: 92Alloggiando in prossimità del Colosseo, anche se siete a Roma per affari, non potrete fare a meno di lasciarvi tentare da una visita al cuore archeologico della città con un breve itinerario o dal passeggiare nel verde di una villa cinquecentesca.
Dall’edificio romano più famoso del mondo per la grandiosità delle dimensioni, la maestosità, la bellezza e la sodalità della struttura, luogo di spettacoli cruenti - dopo aver ammirato l’Arco di Costantino situato sulla via romana percorsa per i cortei trionfali e considerato una sorta di museo della scultura ufficiale dell’Impero: raccoglie lastre marmoree dell’età di Traiano, Adriano e Commodo oltre che dell’epoca di Costantino – l’itinerario vi condurrà ad attraversare il Foro Romano, il centro politico e religioso durante l’intera storia di Roma dalle origini al suo declino per raggiungere il colle del Campidoglio con la sua piazza michelangiolesca in cui campeggia la statua dell’imperatore Marco Aurelio (una copia, l’originale è conservato nei Musei Capitolini) e dove è possibile godere della vista sul Foro Romano e sul Palatino nel loro complesso.
Un tesoro nascosto è poi costituito sul colle Celio dall’oasi di verde di Villa Celimontana, una delle più curate di Roma con ingresso da Piazza della Navicella. La famiglia Mattei nel 1533 acquistò la vigna che ricopriva i fianchi della collina per trasformarla in villa. Il giardino arricchito di marmi antichi, bassorilievi, palme, piante esotiche divenne luogo di sosta per i pellegrini. Interessante notare che buona parte delle sculture che ornavano la villa furono vendute e costituirono il primo nucleo dei Musei Vaticani. Il Comune entrò in possesso della villa nell’800, aprendola al pubblico nel 1928.